mercoledi' 2 febbraio 2005
Caro Sabelli, come sta?
Caro Fioretti, le sue domande sono sempre piu' argute e ficcanti.
La smetta Sabelli, io sono l’intervistatore principe.
E allora intervisti, domandi, interroghi. Mi metta in difficolta', caro Fioretti.
Domanda a bruciapelo: le piace Anna La Rosa?
Certo. Ho appena letto il suo credo deontologico sul Gazzettino.
Mi dica caro Sabelli. Non mi tenga sulle spine.
Caro Fioretti, non so se riuscira' a sopravvivere.
Dica Sabelli.
Dice Anna La Rosa: “Io non entro mai nel merito, evito di aizzare i politici, mi preoccupo di gettare acqua sul fuoco”.
Ma e' roba da Pulitzer!
Marzullo al confronto e' Torquemada.
Senta Sabelli, perché non compaiono piu' le sue interviste sul Corriere della Sera?
Caro Fioretti, ho solo preso tre settimane di ferie. Da giovedi ricominceranno con un sorprendente Crespi.
Dica Sabelli, e' l’uomo berlusconiano, quello del contratto con gli italiani?
Si', quello dei cartelloni meno tasse per tutti. Adesso pesa 150 chili e spara a zero su Berlusconi.
E poi, Sabelli?
Sono appena tornato da Roma. Due giornalisti, uno di estrema sinistra e una di estrema destra.
Lei si' che viaggia, caro Sabelli. Freccia Alata?
Solo Trenitalia. Ieri ho preso un treno che a meta' strada ha perso l’identita'. Non sapeva piu' come si chiamava e per motivi burocratici non poteva andare né avanti né indietro. Tre ore di ritardo. Non era un Eurostar. Era un Eurosta'.
Bellissima, spiritosissima, divertentissima.
Non e' mia caro Fioretti. L’ho sentita stamattina al Ruggito del Coniglio.
Caro Sabelli lei e' spiritosissimo lo stesso.
E lei mi e' proprio simpatico caro Fioretti.
E lei mi piace tanto caro Sabelli. Mi piace tutto di lei. Soprattutto la sua rabbia e il suo orgoglio.
Perche' mi dice cio', caro Fioretti?
Perche' certi lettori sono di coccio, caro Sabelli.
E’ la forza della ragione.
E’ l’apocalisse.
E' solo un cofanetto, caro Fioretti.
Caro Fioretti, le sue domande sono sempre piu' argute e ficcanti.
La smetta Sabelli, io sono l’intervistatore principe.
E allora intervisti, domandi, interroghi. Mi metta in difficolta', caro Fioretti.
Domanda a bruciapelo: le piace Anna La Rosa?
Certo. Ho appena letto il suo credo deontologico sul Gazzettino.
Mi dica caro Sabelli. Non mi tenga sulle spine.
Caro Fioretti, non so se riuscira' a sopravvivere.
Dica Sabelli.
Dice Anna La Rosa: “Io non entro mai nel merito, evito di aizzare i politici, mi preoccupo di gettare acqua sul fuoco”.
Ma e' roba da Pulitzer!
Marzullo al confronto e' Torquemada.
Senta Sabelli, perché non compaiono piu' le sue interviste sul Corriere della Sera?
Caro Fioretti, ho solo preso tre settimane di ferie. Da giovedi ricominceranno con un sorprendente Crespi.
Dica Sabelli, e' l’uomo berlusconiano, quello del contratto con gli italiani?
Si', quello dei cartelloni meno tasse per tutti. Adesso pesa 150 chili e spara a zero su Berlusconi.
E poi, Sabelli?
Sono appena tornato da Roma. Due giornalisti, uno di estrema sinistra e una di estrema destra.
Lei si' che viaggia, caro Sabelli. Freccia Alata?
Solo Trenitalia. Ieri ho preso un treno che a meta' strada ha perso l’identita'. Non sapeva piu' come si chiamava e per motivi burocratici non poteva andare né avanti né indietro. Tre ore di ritardo. Non era un Eurostar. Era un Eurosta'.
Bellissima, spiritosissima, divertentissima.
Non e' mia caro Fioretti. L’ho sentita stamattina al Ruggito del Coniglio.
Caro Sabelli lei e' spiritosissimo lo stesso.
E lei mi e' proprio simpatico caro Fioretti.
E lei mi piace tanto caro Sabelli. Mi piace tutto di lei. Soprattutto la sua rabbia e il suo orgoglio.
Perche' mi dice cio', caro Fioretti?
Perche' certi lettori sono di coccio, caro Sabelli.
E’ la forza della ragione.
E’ l’apocalisse.
E' solo un cofanetto, caro Fioretti.
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